1 novembre 2011 - Tutti i Santi
“…Vidi una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e all’Agnello, avvolti in vesti candide…” (Apocalisse 7, 9)
In un unico abbraccio la Chiesa festeggia tutti i Santi.
I Santi che più mi hanno fatto compagnia negli ultimi giorni sono stati due confratelli “di casa”: S. Massimiliano Kolbe e il nostro fondatore, S. Francesco d’Assisi.
Dal 18 al 25 ottobre, ho avuto la gioia di partecipare, assieme a una trentina di frati provenienti dalle varie regioni d’Italia, al pellegrinaggio in terra di Polonia per i 70 del martirio di S. Massimiliano (Auschwitz, 1941). Padre Massimiliano si offrì a morire nel ‘bunker della fame’ al posto di un papà di famiglia. Un gesto forte, ma non improvvisato. Veniva da prima: la santità si costruisce giorno per giorno, amando sul serio Dio nei fratelli. I secondini dovettero riconoscere che quei dieci condannati a morte per sfinimento erano diversi da tutti gli altri: p. Massimiliano li aveva preparati all’Incontro infondendo serenità.
Tantissimi i segni di Giovanni Paolo II, da poco Beato, in Polonia, specie nella sua Cracovia. Riguardo ai Santi, è bello pensare che tantissimi li hai inseriti proprio lui nell’ ‘albo’, portando ali ‘onori degli altari’ anche le santità più feriali e laicali. La santità è per tutti.
Dal 26 al 31 ottobre, Assisi. Il 27, grande giorno: a venticinque anni dallo storico incontro di Giovanni Paolo II con i le Religioni del mondo per chiedere il dono della pace, la Giornata Mondiale di preghiera per la medesima finalità, convocata da Papa Benedetto. Far memoria per rinnovare solennemente l’impegno dei credenti di ogni Religione e di tutti gli uomini di buona volontà, a vivere la propria fede come servizio per la causa della pace.
Poi, dal 27 sera, il Convegno annuale “Giovani verso Assisi”: un migliaio di giovani da tutta Italia riuniti con noi frati nella basilica di S. Francesco per stare e pregare insieme, per condividere la fede e gli ideali per domani. Una ventata di giovinezza, di speranza.
A ciascuno di voi, buon cammino di santità!
fGv